A Biumo arriva il nuovo studentato universitario

Galimberti: “Riqualificazione dello storico quartiere con il recupero degli edifici e della zona, con zero consumo di suolo, e percorso partecipato con il quartiere. Varese consolida la sua vocazione di città universitaria


Questa mattina nella sede del Liceo Musicale il sindaco Davide Galimberti ha presentato il nuovo studentato che verrà realizzato a Biumo Inferiore, secondo un modello residenziale che ricalca quello delle altre realtà universitarie, ovvero quello di un collegio diffuso nel tessuto della città, dal polo universitario, che a Varese ha sede a Bizzozero con aule e laboratori, al cuore cittadino che potrà essere invece dedicato alle residenze e ai servizi. Presenti Andrea Civati, Cristina Buzzetti, l’ex rettore dell’Universita’ Alberto Coen Porisini e il professor Vincenzo Salvatore.


Dichiara Davide Galimberti: “Un progetto rilevante per la riqualificazione di tutta l’area, attraverso il recupero dei numerosi edifici dismessi presenti, per dare vocazione e prospettiva diverse al quartiere, creando un polo residenziale in grado di ospitare circa duecento studenti universitari, con tutto l’indotto che ne consegue a livello di servizi, come librerie, spazi di incontro e di studio, locali e attività. Un progetto che prende le mosse dalla constatazione della progressiva espansione che l’università ha avuto in questi ultimi anni a Varese, arrivando a superare i 10mila studenti iscritti ogni anno, attraendone sempre più da fuori città. Un progetto che porterà benefici per tutta l’area: con il nuovo studentato, oltre alla riqualificazione degli edifici in stato di abbandono e senza alcun consumo di suolo, verrà ampliato il tratto finale di via Walder, che nell’ultimo tratto presenta un pericoloso restringimento. Da sottolineare il percorso progettuale previsto, che ricalcherà il modello avviato a San Fermo per realizzare il polo scolastico, sportivo e culturale, vale a dire un percorso partecipato che prevede di costituire tavoli di lavoro tematici con il quartiere, con il diretto coinvolgimento di cittadini, associazioni, commercianti della zona”.


Il concept progettuale prevede di riqualificare gli edifici in via Cairoli; il parco Pirelli e l’area verde di via Arconati; di migliorare l’uso collettivo delle corti interne verso via Garibaldi, che sono oggi dismesse, con attenzione inoltre allo storico edificio di Palazzo Frasconi; di creare nuovi spazi sportivi, ad esempio con aree dedicate al basket o allo skate.


Un progetto di riqualificazione connesso ad altri interventi della zona, come quelli effettuati nell’area della ex Enel, i lavori in corso nell’area stazioni e con il progetto previsto nell’area dell’ex Macello.