I nostri primi cinque anni

In questi cinque anni l’amministrazione Galimberti ha lavorato concentrandosi su 4 grandi aree in particolare.

Abbiamo dovuto sbloccare e far ripartire tutto quello che per troppi anni era stato fermo – ha proseguito il sindaco – Un lavoro non facile che siamo riusciti a fare anche grazie alla ricerca e al reperimento di fondi da ogni bando o finanziamento possibile, anche grazie a relazioni solide con tutti i livelli istituzionali, a prescindere dal colore politico, che hanno consentito grande collaborazione».

Grandi opere dunque ma anche attenzione ai quartieri e rioni di Varese.

INNOVAZIONE


Varese mai come in questi anni si è proiettata verso il futuro, con una visione strategica della città fondata sul rilancio economico, culturale e sociale. E’ questa la città che riqualifica lo spazio urbano, per rigenerare l’edificato in stato di degrado e restituire luoghi vivibili, senza consumare suolo libero; la città che crea occasioni di sviluppo, attivando nuovi progetti volti alla ricerca e alla formazione; la città che punta a un miglioramento dei servizi e delle infrastrutture, a partire da una maggiore accessibilità verso il cuore cittadino, con una vera e propria rivoluzione viabilistica, e con la riprogettazione dell’intero comparto stazioni. Una città più aperta verso l’esterno, connessa con i territori limitrofi anche grazie alla linea ferroviaria Varese-Lugano-Como, e competitiva, grazie a supporti economici concreti al mondo del commercio e alle imprese, per favorire il rilancio economico.

SOSTENIBILITÀ

L’obiettivo di creare una città sostenibile è stato affrontato a partire dal sistema mobilità, per una Varese più moderna, al pari delle capitali europee, in cui centrali sono la sicurezza stradale, la qualità dell’aria, creando nuovi percorsi ciclopedonali e rendendo il trasporto pubblico più sostenibile. La pianificazione del territorio si è avvalsa di una strategia fondata sull’esigenza di contenere il consumo del suolo, riqualificando l’esistente, e ponendo attenzione alla tutela e valorizzazione di verde urbano e biodiversità, con interventi per contrastare il dissesto idrogeologico. Fondamentale poi il lavoro per rendere la città sempre più efficiente dal punto di vista energetico: dall’illuminazione pubblica rinnovata alla riqualificazione degli edifici scolastici, resi più moderni, sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico, fino agli incentivi ai privati per interventi finalizzati alla riduzione di emissioni e consumi.

ATTRATTIVITÀ

L’amministrazione ha lavorato per rendere la città più attrattiva, con una valorizzazione del centro storico attraverso interventi di riqualificazione e ampliamento della zona pedonale, creando nuovi parcheggi multipiano funzionali ai servizi, favorendo il trasporto pubblico e ridando centralità ai quartieri, con investimenti finalizzati a renderli più vivibili, sia attraverso interventi infrastrutturali sia con supporto ad attività culturali e ricreative.

Prioritario il rilancio della cultura, con l’ideazione di grandi mostre ed eventi in grado di valorizzare le peculiarità del territorio. Ma anche progettando nuovi spazi dedicati, dal nuovo teatro ai poli culturali che sorgeranno nella ex Caserma Garibaldi e a Villa Mylius. Inoltre attenzione al mondo dello sport, sostenendo appuntamenti di richiamo internazionale e avviando la riqualificazione degli impianti sportivi. Fondamentali anche gli interventi per rendere la città più sicura, grazie alle attività di presidio e controllo del territorio in sinergia con le forze dell’ordine.

PARTECIPAZIONE

Una città coesa è quella in cui sia favorita la partecipazione di tutti cittadini: in questo senso l’amministrazione ha lavorato istituendo ad esempio i consigli di quartiere, i “Giovedì del sindaco” aperti ai cittadini per riportare direttamente idee, osservazioni e spunti, o i tavoli di lavoro con il coinvolgimento di cittadini e associazioni nelle varie fasi progettuali di pianificazione del territorio. L’amministrazione ha scelto di dare una forte priorità alla scuola, con l’obiettivo di garantire servizi educativi di qualità, con un sostegno concreto alle famiglie e supportando il sistema scolastico. E’ stata in prima linea nella gestione della crisi sanitaria a fianco delle istituzioni sanitarie per la realizzazione e organizzazione dell’HUB vaccinale. Ha poi operato per moltiplicare le opportunità per i giovani, per facilitare l’accesso a momenti di formazione, sviluppare competenze e creatività. Grande attenzione poi all’inclusione delle persone fragili e bisognose, esigenza resa ancora più necessaria a causa della crisi sanitaria, e supporto al mondo dell’associazionismo.