Il Programma

Stanno terminando cinque anni di fatti e azioni concrete. Altri cinque anni per proseguire con il cambiamento e mettere in campo le altre iniziative per la trasformazione della città. Cinque anni che valgono 30 perché sono stati risolti, o si stanno risolvendo, i problemi che hanno bloccato la città.

In questo programma elettorale così come in quelli di altri candidati non si leggeranno temi che hanno inondato i programmi degli ultimi 25 anni e che si ripetevano perché non venivano mai risolti come l’accesso dall’autostrada in città, l’illuminazione, il palaghiaccio, le stazioni, la caserma, piazza Repubblica e tante altre.

Oggi dunque, in forza dell’esperienza maturata in questi anni, la nostra coalizione si concentra sui prossimi anni e sul futuro di Varese. Un futuro che sarà ancora più verde, sportivo, attrattivo, attento ai più fragili. Per una città che ha iniziato a muoversi verso una migliore qualità della vita, uscendo dall’immobilismo di anni e diventando protagonista di iniziative importanti in ambito culturale, sociale ed economico. Per questo in questi primi 5 anni era necessario concentrarsi sulla risoluzione di tutte quelle cose ferme, bloccate, insormontabili e che sembravano impossibili dando nuovo slancio ai cantieri, alle opere necessarie, all’ambiente, alla cultura e allo sport. Questo anche per far vedere che non erano affatto questioni impossibili ma serve metodo, capacità e programmazione.

Ma sono stati anche anni segnati dalla pandemia e i prossimi dovranno concentrarsi sul post emergenza sanitaria, rimarginando le tante ferite che il virus ha generato, partendo dalle persone più colpite, dal potenziamento del sistema sociosanitario, dal rilancio dell’economia e dalla socialità con uno sguardo particolare ai bambini ed ai ragazzi. Ma ci saranno da gestire anche i cambiamenti che la pandemia ha generato nelle città, se ad esempio lo smart working è un problema per le grandi città metropolitane a Varese si possono gestire trasformazioni sociali che potrebbero portare ad uno sviluppo ulteriore legato al contesto. E su questo le risorse del PNRR saranno determinanti. Per questo abbiamo lavorato di anticipo e abbiamo già inviato al governo le necessità e progetti di Varese. Un lavoro fatto insieme alla città che ci ha resi tra le prime città italiane a realizzare un documento programmatico per ottenere le risorse europee che arriveranno.

Le altre azioni importanti poi andranno giocate sul versante della vocazione di Varese come città aperta, dinamica e attrattiva, con una attenzione nei rapporti e progetti con le vicine Milano, Como ed il Ticino. Insomma una città che da una parte lavora con l’area metropolitana ed al contempo è cerniera e collante con l’area insubrica sempre più connessa con reti infrastrutturali e digitali.

Con tutte le forze civiche e politiche che compongono la nostra coalizione abbiamo sottoscritto un manifesto d’intenti che contiene i valori e i principi che sono la base delle nostre proposte nell’interesse della città e dei varesini. Insieme al documento condiviso con la città che contiene le linee di sviluppo del Recovery in cui ci si ritrova pienamente, costituiscono parte integrante del presente programma.
Le parole d’ordine, tutte di pari importanza, sono dunque: ambiente, benessere, vivibilità, innovazione, solidarietà, sussidiarietà, partecipazione, inclusione, comunità, trasparenza e onestà.

Davide Galimberti

Sindaco di Varese


PROGRAMMA

1. Soprattutto Salute

Migliorare la salute, il benessere e ridurre le disuguaglianze sanitarie per tutti: è questo il progetto per cui vogliamo impegnarci, per questo desideriamo essere protagonisti, tutti insieme,  per promuovere e attivare una voce forte nella rete dei servizi per la salute.

  • Nuovo rapporto con il territorio: la salute vicina ai cittadini
  • costituzione delle Case di comunità (insediate in immobili di proprietà comunale (ad esempio:  ex Aermacchi  o scuole abbandonate), dove un pool di professionisti metterà a disposizione degli assistiti una maggiore accessibilità e un’efficace copertura assistenziale. Sono il luogo fisico dove la comunità può accedere per poter entrare in contatto con il sistema di assistenza sanitaria e socio-sanitaria.
  • Basta liste di attesa per esami, visite e interventi
  • responsabilità piena di Comune e sindaco come autorità sanitaria, con una funzione di regia per ascolto, partecipazione e  coinvolgimento di cittadini e Terzo Settore alle politiche per la salute e monitoraggio sulle liste d’attesa per gli esami. 
  • iniziative di prevenzione e salvaguardia della salute fisica e mentale
  • attenzione alla persona-Sostegno alla fragilità
  • reti di prossimità per l’assistenza sanitaria territoriale
  • rafforzati i servizi di telemedicina e di sanità digitale

2. Soprattutto Sostegno

I servizi sociali dovranno per i prossimi anni affrontare una situazione aggravata dagli effetti della pandemia   nell’assicurare sostegno e risorse, a gestire un aumento delle persone, singole o famiglie che si rivolgeranno ai servizi sociali al fine di non essere “lasciate sole”

Incrementare la spesa per il sociale anche in vista delle nuove necessità che il covid ha fatto emergere:

  • Maggiore Connessione tra ambito sanitario e sociale
  • Approvazione del Piano Regolatore SocioSanitario a fronte della pandemia 
  • Continuiamo il Potenziamento dei servizi per la Disabilità, Minori, anziani e tutte le fragilità 
  • realizzazione di Nuovi sportelli di sostegno educativo e di ascolto.
  • Realizzazione della Palazzina delle fragilità in via Maspero coinvolgendo le associazioni del terzo settore che si occupano delle persone in stato di bisogno

3. Soprattutto Ambiente

  • Obiettivo zero sforamenti PM10 e PM 2,5 entro il 2030: la lotta al cambiamento climatico è una delle principali sfide ambientali che riguarda tutti. Con l’approvazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima PAESC, il Comune di Varese si è dotato di uno strumento di analisi e programmazione di interventi chiaro e puntuale.

Un Comune in classe A

L’obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra deve avvenire attraverso l’integrazione di diverse azioni:

  • riqualificazione profonda dell’edilizia comunale e scolastica.
  •  Potenziare la mobilità elettrica
  •  nuovo Piano del Verde urbano. Uno strumento di analisi e progettazione di tutto il verde nel territorio comunale
  • 10.000 alberi in più nei prossimi 5 anni. 
  • Via il cemento e rinaturalizzazione di  nuove aree
  • Maggiore cura di parchi e  boschi, con percorsi e sentieri pedonali e ciclabili che leghino i territori e che connettano tutta la città
  • Ogni quartiere dovrà avere un potenziamento delle aree gioco per bambini, sportive e ricreative.
  • interventi volti al contrasto del dissesto idrogeologico
  • Redigere un master plan relativo al Campo dei fiori, con  attenzione per il tema del dissesto idrogeologico
  • Proseguire le attività che riguardano il risanamento del Lago di Varese
  • Valorizzazione e difesa della Valle della Bevera (il polmone azzurro di Varese) e della rete di aree protette
  • Creazione di un grande parco diffuso e connesso,  una rete verde in grado di collegare con continuità l’insieme naturale  della città, dal centro ai quartieri

4 Soprattutto sviluppo e lavoro

E’ necessario che la città di Varese prosegua l’attività di incremento della propria attrattività verso le imprese, contribuendo a creare nuovi posti di lavoro, reddito ed incremento del benessere dei cittadini.

  • Utilizzo rapido e con progetti concreti e condivisi con la città dei fondi del PNNR
  • Cabina di Regia del Comune con tutte le associazioni di categoria, le parti sociali, l’Università e la scuola, per cogliere opportunità e condividere le azioni operative  legate ai fondi del PNRR
  • Attivazione dell’Hub di Formazione e Ricerca a Valle Olona, nella Scuola De Amicis di San Fermo:
  • Frontalieri: tavolo permanete tra Comune e frontalieri per migliorare servizi e trasporti
  •  Recupero di aree Comunali inutilizzate che possano essere riconvertite in aree dedicate ad attività di Smartworking o Co-Working, con particolare attenzione alle necessità lavorative delle donne;
  • Semplificare ulteriormente le richieste burocratiche delle imprese,
  • Creazione di infrastrutture che possano supportare il lavoro femminile;
  • favorire la trasformazione da “temporanea” a “definitiva” delle concessioni incentivando attività come bar, ristoranti, tutte le paracommerciali e i negozi di vicinato;
  •  favorire l’attrattività del centro storico e dei quartieri;
  • Proseguire l’attività di riqualificazione del Mercato di Varese, per renderlo uno dei più attrattivi della provincia di Varese;
  •  elaborare un “Piano del Commercio”, con Associazioni di Categoria
  • Promuovere l’economia locale con la cultura, le attività scientifiche, le pratiche sportive e la valorizzazione delle risorse turistiche.

5 Soprattutto Urbanistica

  • Entro l’autunno 2022 approvazione del nuovo PGT che avrà come visione una città a consumo di suolo 0. Un nuovo strumento semplice (massimo 25 articoli) e flessibile. 
  • Rigenerazione urbana: Riqualificazione di tutte le aree dismesse non ancora rigenerate attraverso incentivi 
  • Un nuovo Piano dell’Abitare a prezzi accessibili per  giovani e famiglie
  •  Rigenerazione di tutta la Valle Olona con l’insediamento dell’Hub della Mobilità Sostenibile che troverà spazio presso l’ex Scuola De Amicis, un polo della formazione ambientale e incubatore per aziende innovative
  • ristrutturazioni senza oneri di urbanizzazioni nei centri storici dei quartieri
  • Varese amianto free: incentivi specifici su aree private e pubbliche
  • Il Piano del Verde, per connettere la grande cintura verde che abbraccia la città di Varese all’intero sistema del verde di quartiere e delle ville storiche, creando un’infrastruttura verde che si integrerà  al sistema di ciclabilità e  mobilità

MOBILITà

  • Un nuovo multipiano in zona stazioni da 500 posti (recuperando un’area dismessa)
  • collegamento con Milano in 30 minuti;
  • potenziamento di aree parcheggio gratuite nei quartieri e rioni
  • eliminazione di tutte le barriere architettoniche 
  • migliorare la viabilità nel rione di Lissago; 
  • nuovi autobus ecologici; 
  • nuove linee autobus a servizio dei quartieri che ne sono prive e per gli ospedali Del Ponte e Circolo; 
  • convenzioni a prezzi calmierati i con i gestori dei taxi per potenziare il trasporto verso i quartieri e per il trasporto di anziani verso i servizi pubblici
  • potenziare il trasporto pubblico per il periodo estivo non scolastico; 
  • nuova linea autobus per gli ospedali Del Ponte e Circolo, verso il campus universitario e altri servizi pubblici; 
  • migliorare la viabilità nel rione di Lissago; 
  • rastrelliere esterne per biciclette sugli autobus urbani; 
  • favorire la micromobilità elettrica; 
  • 50 nuove colonnine per la ricarica; 
  • sostegno della pedonalità nel centro e nei rioni; 
  • incentivazione della mobilità ciclabile; 

6 Soprattutto manutenzioni e lavori pubblici

  • Con il nuovo gestore potenziamento della pulizia strade, dei quartieri e raccolta rifiuti: ritiro settimanale di tutti i rifiuti prodotti (carta, plastica, umido, secco),  incremento della raccolta differenziata, introduzione della tariffa puntuale.
  • Manutenzione marciapiedi e strade: tutte le strade che ne hanno necessità asfaltate in 5 anni . Con la progressiva riduzione del buco di bilancio ereditato dalla Lega, aumentano le disponibilità per rifare strade e marciapiedi.
  • Istituzione della squadra “tappa buche” dotata di un particolare macchinario che consente di tagliare il tratto limitato di asfalto e sostituirlo in tempi rapidi 
  • Prosecuzioni dell’installazione dell’illuminazione delle vie che ne sono ancora prive.
  • Cimiteri: 10 milioni di investimenti per opere 
  • Continuiamo a dire No al parcheggio della Prima Cappella e Sì al potenziamento del trasporto pubblico e miglioramento dell’accesso  
  • Eliminazione del traffico di viale Borri con la realizzazione di via Piana di Luco.
  • Prosecuzione della realizzazione delle condutture fognarie nelle zone della città ancora prive attraverso la collaborazione con Alfa e ATO.

7 Soprattutto scuole

Una Città inclusiva a misura di cittadini e cittadine adulti e piccoli. L’educazione, l’istruzione e i servizi a supporto delle famiglie sono e restano le priorità per una Città che voglia affrontare la ricostruzione post pandemia

  • Nidi gratis per tutti
  • Potenziamento ulteriore dei servizi parascolastici, anche in visione dei cambiamenti delle abitudini delle famiglie dopo la pandemia, così da supportarle maggiormente
  • estensione dei plessi scolastici cittadini con il tempo pieno,
  • doposcuola con progetti didattici sempre più di qualità ed innovativi,  
  • mensa scolastica di qualità,  mensa bio e prodotti a KM0, 
  • estensione del pedibus in tutte le scuole
  • Costruzione  di  nuovi Poli per l’Infanzia 0/6 anni
  • Edilizia scolastica: tutte le scuole riqualificate. Prosecuzione dell’ammodernamento e riqualificazione energetica degli edifici scolastici
  • Digitalizzazione dei plessi scolastici. 
  • i parchi e giardini delle scuole valorizzate: l’ambiente esterno come terzo educatore
  • Potenziamento dei servizi dedicati alla prima infanzia
  • Tempo per le famiglie 0-6 mesi : Uno spazio di accoglienza e aggregazione, di gioco, di scambio e di incontro a supporto alla genitorialità.
  • Stesura della nuova convenzione con le scuole dell’infanzia parificate, che includa gli asili nido e le primavere

8 Soprattutto Sicurezza

  • Polizia Locale più  presente  e coordinata (Riorganizzazione del Corpo dei Vigili; rafforzamento del servizio del Vigile di quartiere; pattugliamento nei parchi e nelle zone di maggior aggregazione, per contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti; Apertura di uno sportello informativo)
  • Istituzione di un nucleo operativo per contrastare  l’accattonaggio molesto, graffitismo e raid vandalici; raccogliere informazioni su fenomeni/situazioni di disordine ambientale e sociale)
  • Partecipazione attiva dei cittadini attraverso il potenziamento del controllo di vicinato
  • Protezione Civile: prosecuzione del potenziamento e rafforzamento dell’ufficio comunale di protezione civile;  iniziative per informazioni su attività e possibilità di adesione al gruppo  di volontariato civile
  • Educazione al rispetto della legalità nei giovani e prevenzione
  • Decoro urbano: Prevenzione della criminalità attraverso la progettazione urbana

9 Soprattutto Partecipazione e quartieri

  • Dopo l’attivazione dei comitati di quartiere, attivazione del bilancio partecipato attraverso la programmazione quinquennale degli interventi condivisa con i quartieri per migliorarne la vivibilità. 
  • Investimenti di almeno 100 milioni in cinque anni per i quartieri della città attraverso scelte partecipate e condivise con i cittadini

10 Soprattutto Cultura

  • Il Politeama ritorna a vivere: dopo quasi un secolo, la città di Varese avrà nuovamente un suo teatro. La sua inaugurazione è prevista per il 2025.
  • La caserma Garibaldi il nuovo spazio culturale e per i giovani: continuano i lavori di consolidamento e di progettazione per fare di questo luogo un grande e innovativo polo culturale.
  • Teatro e musica, eccellenze varesine: l’impegno nel sostenere le stagioni teatrali proposte da chi opera in città.
  • Festival Nature Urbane: cinque edizioni realizzate, per far scoprire  le bellezze, pubbliche e private, del proprio territorio e la straordinaria cornice paesaggistica in cui è immersa Varese. Un festival che ha l’ambizione di crescere e di far aumentare la consapevolezza di vivere un luogo meraviglioso
  • Conoscere la propria storia: la valorizzazione del patrimonio conservato negli istituti culturali della città (musei, biblioteca, archivi)  per sviluppare un vero e proprio sistema culturale cittadino, che coinvolga le castellanze, i rioni e i quartieri.
  • Le associazioni, ricchezza del nostro territorio: aumento delle risorse per sostenere le iniziative delle associazioni culturali cittadine.

11 Soprattutto Sport e benessere

  • Prosecuzione della modernizzazione degli impianti sportivi, sovracomunali e rionali:   riqualificazione dello Stadio e della Piscina comunale.
  • Supporto e sostegno economico alle associazioni sportive
  • Tavoli di lavoro periodici con Coni, Comitato Paraolimpico, Csi, Uisp e le associazioni dilettantistiche cittadine per la diffusione della pratica sportiva
  •  Piano di gestione e manutenzione di medio lungo periodo delle strutture sportive: tutte le palestre riqualificate in 5 anni.
  • Sport per tutti, per  garantire attività anche a famiglie economicamente fragili con sostegno alla disabilità fisica ed intellettiva.
  • Riqualificazione dei parchi pubblici rionali con giochi e percorsi adatti a ogni fascia d’età
  • Eventi sportivi gratuiti di avviamento a diverse discipline in spazi idonei all’aperto e al chiuso.

12 Soprattutto Turismo

Collegamento dei due siti Unesco (Isolino e Sacro Monte) attraverso un percorso turistico che coinvolga il lago e la montagna. In vista del risanamento e balneabilità del lago, la Schiranna con il lungolago ed il Capo dei Fiori necessitano di un progetto turistico unitario all’insegna della sostenibilità, del rispetto dell’ambiente prevedendo anche una connessione.

  • I castelli: recupero del castello di Belforte ed inserimento dei castelli varesini in un circuito provinciale.
  • Potenziare la pratica e le infrastrutture di sci di fondo, corsa, atletica, canottaggio e bici
  • Proseguiamo a investire sulla funicolare ( da 14mila nel 2015 a 55 mila passeggeri prima del covid)
  • Olimpiadi invernali di Milano e Cortina: con la riqualificazione del palaghiaccio avremo uno dei più moderni palazzetti del ghiaccio per allenamenti ed attività
  • Turismo sportivo e grandi eventi consolidamento della città ad ospitare eventi sportivi internazionali
  • Piano quinquennale di promozione turistica e realizzazione di un piano turistico insubrico:

13 Soprattutto Giovani

Un’amministrazione è attenta ai bisogni dei cittadini se mette i giovani al centro: la vitalità di una città dipende da quanto questa saprà attrarre le nuove famiglie, dalla sua capacità di essere inclusiva e dai servizi offerti.

  • Promozione culturale e partecipativa: connessioni tra le arti; oltre al nuovo polo culturale della Caserma Garibaldi,  promozione di un luogo di scambio di competenze e conoscenze per  i progetti giovanili, redazione di un regolamento comunale sulla street art, incentivi per il volontariato giovanile, e creazione di una sala prove cittadina e di nuovi spazi per i giovani
  • Conosci Varese: strumento digitale per la promozione e diffusione degli eventi per giovani
  • Formazione e lavoro: promozione di  un progetto di Social Housing giovanile, creazione di percorsi di orientamento, Creazione di un osservatorio permanente, Promozione delle start up giovanili
  • Tempo per adolescenti e preadolescenti: creare occasioni e strumenti per costruire socialità, aggregazione, inclusione e partecipazione; favorire la formazione di giovani perché diventino parte attiva nella valorizzazione del territorio e del suo patrimonio culturale;  aumentare le aule studio e gli spazi di incontro e per manifestazioni artistiche o sportive,
  • consolidare sempre di più il rapporto con le realtà che si occupano di giovani: scuole, oratori, associazioni e cooperative creando lavoro di rete e coordinamento comunale
  • Varese città universitaria: Favorire la residenzialità degli studenti, mediante la creazione di residenze universitarie diffuse, l’incentivazione di affitti solidali, Il nuovo studentato di Biumo ed il coinvolgimento del quartiere delle Bustecche; nuovi  spazi di studio e di socializzazione; rendere sempre più accessibili le attività culturali e di svago; Promuovere la collaborazione tra l’Ateneo e le categorie produttive del territorio

14 Soprattutto Digitalizzazione

Digitalizzare non è un processo tecnologico, bensì culturale, con interventi in diversi settori:

 • sportelli digitali per portare i servizi nei quartieri più distanti

  • Connessione e accessibilità alla rete nei quartieri dove non è ancora presente 
  • app per i cittadini per le segnalazioni con la pubblica amministrazione
  • servizi digitali a portata di click: risparmio tempo e non vado allo sportello
  • Installazione di Semafori intelligenti per diminuire il traffico

App per il Turismo:  guide turistiche digitali (QR code nei luoghi), prenotazione/acquisto di biglietti per musei, mostre e altri eventi 

• Mobilità: attraverso informazioni su trasporto pubblico e su disponibilità parcheggi

• Rifiuti Urbani, dalla segnalazione dei mancati ritiri, alla prenotazione del ritiro rifiuti ingombranti a informazioni sulla raccolta differenziata. ecc

• estesi i servizi accessibili attraverso SPID e PagoPA

  • estensione wifi pubblico e gratuito

15 Soprattutto diritti

La questione di genere dovrà essere sostenuta attraverso diverse azioni:

  • Rete interistituzionale contro la violenza di genere, per costruire connessioni tra donne nelle istituzioni, in politica, nelle associazioni.
  • definizione di percorsi di formazione con università,  forze di polizia, procura, parti sociali e scuole
  • la costruzione sinergica del bilancio di genere
  • l’ottimizzazione dei tempi della città

16 Soprattutto Integrazione

Il  termine multiculturalismo identifica una società in cui più culture, anche molto differenti l’una dall’altra, convivono mantenendo ognuna la propria identità nel rispetto delle regole. Bisogna proseguire il lavoro di questi anni teso a  coinvolgere  le comunità straniere  così da accelerare il percorso di integrazione in città e fornire un supporto per tutti i cittadini in difficoltà

17 Soprattutto risorse e patrimonio

  • esenzione dell’addizionale IRPEF 
  • + incentivi economici al trasferimento + free desk space per smart working per nuovi residenti e nuovi nuclei famigliari
  • Sempre più progetti per partecipare ai bandi e realizzare opere e servizi
  • Continuare nella riduzione sostanziale del disavanzo di bilancio lasciato in eredità dalla Lega
  • Riorganizzare le società partecipate del Comune (AVT e Aspem Reti)
  • Proseguire l’attività di riorganizzazione e razionalizzazione degli uffici comunali
  • Continuiamo a ridurre la TARI
  • IMPRESE:  meccanismi di decontribuzione, incentivi agli investimenti per attività rimpatriate o di confine

18 Soprattutto legalità, Trasparenza ed efficienza all’insegna dell’onestà

Istituzione del Comitato per la Legalità, la Trasparenza e l’Efficienza amministrativa: un organo indipendente, consultivo e di controllo per monitorare la spesa delle risorse nel  rispetto delle norme e l’attuazione dei servizi ed opere che potranno essere finanziate con il PNRR.