Soprattutto Scuole

Soprattutto scuole

Servizi educativi al servizio dei cittadini e delle cittadine

I servizi educativi sono un mondo complesso e delicato a cui occorre approcciarsi con riguardo e concretezza, ogni momento della giornata va organizzato con precisione avendo ben chiaro che la priorità è il benessere  dei bambini, delle  bambine e delle loro famiglie.

Non si tratta di grandi opere o di eventi eccezionali, ma di azioni concrete e giornaliere che supportano la quotidianità delle famiglie nell’ottica di una Città inclusiva a misura di cittadini e cittadine adulti e piccoli.

L’educazione, l’istruzione e i servizi a supporto delle famiglie sono e restano le priorità per una Città che voglia affrontare la ricostruzione post pandemia.

Consolidamento dei servizi parascolastici

– Ulteriore estensione dei plessi scolastici cittadini che intendano implementare il tempo pieno.

– Doposcuola con progetti didattici sempre più di qualità ed innovativi disponibili per tutti gli utenti che ne facciano richiesta;

– mensa scolastica sempre più di qualità, attraverso il costante riconoscimento di mensa bio e utilizzo di prodotti a KM0

– Estensione del pedibus nei diversi plessi scolastici

Welfare generativo  (Progetto integrato servizi educativi e sociali) teso a contrastare la povertà economica, educativa, fondato sulla promozione della resilienza e della creatività. I beneficiari da destinatari degli interventi, vengono coinvolti come agenti di cambiamento della propria condizione all’interno della comunità di appartenenza.

Le azioni progettate non hanno solo lo scopo di intervenire per contrastare la povertà educativa, ma anche di definire una strategia educativa di sistema che apporti un cambiamento sociale.

Azioni:

Rinforzare la rete istituzionale e territoriale, coinvolgendo i soggetti territoriali, scuole e privato sociale in un patto educativo di comunità

Sostenere una rete di servizi di prossimità capaci di rinnovarsi, di rispondere a nuovi bisogni, di creare luoghi di benessere e di apprendimento, di promozione, di integrazione culturale e sociale.

Promuovere interventi di sostegno delle competenze genitoriali: sostenere le famiglie, in particolare fragili o in situazione di povertà educativa, ad acquisire strumenti educativi efficaci e favorire la partecipazione attiva al patto educante

Garantire i diritti di bambini e ragazzi all’istruzione e alla socializzazione, e alle opportunità di sviluppo educativo: avvicinare e motivare i ragazzi alla frequenza scolastica e facilitare l’accesso ad attività integrative.

Sostegno alla genitorialità

Istituzione del centro famiglie progettato su 3 aree di intervento: informazione, sostegno alle competenze genitoriali, sviluppo delle risorse familiari e comunitarie, attraverso l’attivazione di uno sportello informativo su servizi, risorse e opportunità istituzionali e informali che il territorio offre; spazi di ascolto, colloquio e consulenza educativa, counseling genitoriale; progetti di accoglienza e solidarietà tra famiglie (banche del tempo); realizzazione di uno spazio virtuale “informa famiglie” sul sito comunale.

Edilizia scolastica

Prosecuzione dell’ammodernamento e riqualificazione energetica degli edifici scolastici

Ripensare al patrimonio edilizio scolastico come infrastruttura socio-culturale-ambientale aperta al territorio, luogo di condivisione di attività sportive , culturali, sociali che possano generare coesione sociale e riqualificazione del quartiere.

Digitalizzazione dei plessi scolastici

La nuova epoca comporterà  la revisione dei modelli organizzativi delle scuole, sarà necessario maggior attenzione alle competenze digitali per dare a tutti gli studenti pari opportunità di apprendimento.

Ambiente esterno come terzo educatore

Alcuni edifici scolastici della città sono costruiti all’interno di giardini e parchi di grande bellezza, potranno essere potenziati percorsi di outdoor Education in sinergia con il quartiere ed il territorio.

Patto educativo territoriale

Sostenere e potenziare il patto educativo di comunità già avviato dall’amministrazione comunale, che definisce percorsi educativi condivisi e sinergici e che vede la corresponsabilità del Comune, delle scuole dell’infanzia comunali e parificate, degli istituti comprensivi, delle parrocchie, delle associazioni sportive, ricreative, del terzo settore, delle fondazioni e/o cooperative che si occupano dei genitori. Di tutti coloro che determinano percorsi educativi e buone prassi condivise.

Potenziamento dei servizi dedicati alla prima infanzia

Il sistema integrato 0/6 della nostra città vede nidi e scuole dell’infanzia comunali e parificate in grado di soddisfare le richieste dell’utenza dal punto di vista della disponibilità dei posti, della  copertura oraria giornaliera e della qualità dell’offerta formativa.

Nei prossimi cinque anni prevediamo:

Nidi gratis

Costruzione  di  Poli per l’Infanzia

Luogo educativo e culturale in cui convivono diversi servizi per l’infanzia. La struttura polivalente (a San Fermo è già stato ottenuto il finanziamento) accoglierà nido, scuole infanzia, centro per le famiglie, ludoteca specializzata, centro di sperimentazione e metodologia della ricerca educativa. L’intento è di offrire al bambino e alla sua famiglia l’opportunità di una continuità educativa lunga nel tempo che permette di creare continuità nei processi educativi,. Costruire un servizio che pone al centro la relazione, la sperimentazione, la ricerca e il benessere del bambino e della comunità significa creare dei veri e propri «laboratori permanenti di ricerca, innovazione, partecipazione e apertura al territorio» Il polo offrirà un servizio flessibile alle famiglie utilizzando al meglio le risorse a disposizione, grazie anche alla condivisione degli spazi a disposizione e a quella del personale qualificato.

Tempo per le famiglie 0-6 mesi

 uno spazio, un luogo, un tempo offerto alla coppia adulto/bambino nella fascia 0-6 mesi. Uno spazio di accoglienza e aggregazione, di gioco, di scambio e di incontro; un tempo dove formulare richieste, confrontarsi, scambiarsi esperienze e condividere preoccupazioni e poter usufruire di figure professionali specializzate di supporto alla genitorialità. “Il tempo per le famiglie” fornisce risposte a bisogni differenziati e alternativi a quelli configurati dall’offerta tradizionale; risponde al bisogno delle neomamme di condividere la sfida odierna dell’educare e a quella, non meno importante, dell’uscire dalla solitudine familiare.

Sottoscrizione della nuova convenzione con le scuole dell’infanzia parificate

La convenzione dovrà tenere conto della nuova fase post pandemia ed in particolare:

inclusione nella convenzione di sezioni primavera e nidi;

incremento delle risorse;

incentivi per l’ottimizzazione delle risorse attraverso la possibile condivisione di alcuni servizi;

prosecuzione del sostegno al sistema integrato sia dal punto di vista progettuale che formativo;

coinvolgimento del sistema dei servizi sociali già nella stesura della convenzione.