SOPRATTUTTO VARESE

Per Varese, altri cinque anni per proseguire con il cambiamento in atto e mettere in campo le altre iniziative. La nostra città ha iniziato a muoversi verso una migliore qualità della vita, uscendo dall’immobilismo di decenni e diventando protagonista di iniziative importanti in ambito culturale, sociale ed economico.

In questi cinque anni di amministrazione abbiamo portato in città un cambiamento atteso da tantissimo tempo. In questo programma elettorale così come in quelli di altri candidati non troverete più tanti temi che hanno inondato i programmi degli ultimi 25 anni e che si ripetevano anno dopo anno perché non venivano mai risolti.

Qualche esempio? Pensiamo all’accesso dall’autostrada in città, che causa da sempre lunghe code, o l’illuminazione, la riqualificazione del Palaghiaccio, la riprogettazione dell’area stazioni, il restauro della ex Caserma Garibaldi, e ancora, piazza Repubblica, un progetto concreto per il nuovo teatro di Varese.

Oggi dunque, grazie al lavoro di questi anni, la nostra coalizione si concentra sul futuro dei prossimi anni per Varese. Un futuro che desideriamo ancora più verde, sportivo, attrattivo, attento ai più fragili.

Le azioni importanti andranno giocate sul versante della vocazione di Varese come città aperta, dinamica, attenta alla cultura e all’ambiente, una città attrattiva, con un’attenzione particolare nei rapporti e progetti con le vicine Milano, Como e la Svizzera.

Insomma una città che da una parte lavora con l’area metropolitana ed al contempo è cerniera e collante con l’area insubrica sempre più connessa con reti infrastrutturali e digitali.

Con tutte le forze civiche e politiche che compongono la nostra coalizione abbiamo sottoscritto un manifesto d’intenti che contiene i valori e i principi che sono la base delle nostre proposte nell’interesse della città e dei varesini. Insieme al documento condiviso con la città che contiene le linee di sviluppo del Recovery in cui ci si ritrova pienamente, costituiscono parte integrante del presente programma.

Le parole d’ordine, tutte di pari importanza, sono soprattutto: ambiente, benessere, vivibilità, innovazione, solidarietà, sussidiarietà, partecipazione, inclusione, comunità, trasparenza e onestà.