Varese in salute, unire le forze per la salute di tutti

Medicina e territorio, un patto per avvicinare la sanità alle persone

Migliorare l’efficienza della medicina territoriale e favorire l’azione del medico e dell’infermiere di famiglia. Individuazione delle Case di Comunità nella città di Varese dove opereranno medici di medicina generale, pediatri e specialisti, infermieri e assistenti sociali che si collocheranno in prossimità del cittadino, a ponte tra il medico di famiglia e l’ospedale. Creazione dello Sportello salute per dare attenzione alla persona e sostegno alla fragilità, alla disabilitàe al disagio. La Città dei bambini: una città a misura di bambino è una città migliore per tutti. Anziani a piedi nel verde di Varese, per promuovere l’attività fisica con il contributo di professionisti e volontari. Questi sono alcuni dei punti contenuti nel Patto “Varese in Salute” presentato oggi dal sindaco Davide Galimberti e già sottoscritto da diversiesponenti della sanità della città di Varese.

L’obiettivo è quello di avvicinare la medicina al territorio e alle persone, costruendo un sistema di relazioni in grado di progettare l’ampliamento dei luoghi pubblici dedicati ai servizi sociosanitari, distribuendoli sul territorio e nei quartieri, coinvolgendo in modo integrato tutti gli attori della salute: istituzioni, medici di famiglia, specialisti, farmacisti, infermieri, assistenti sociali, associazioni e professionisti. Attenzione inoltre ai temi educazione nelle scuole e alla formazione sanitaria.

“In questo sistema – afferma il sindaco Galimberti – il ruolo del sindaco e del Comune avranno un ruolo determinante nel guidare il cambiamento, come interlocutore in grado di favorire le relazioni e la collaborazione attiva tra l’ente, le strutture sanitarie e tutti i soggetti, per portare la sanità sul territorio. Due anni di pandemia ci hanno insegnato molto e ora dobbiamo mettere a sistema l’esperienza acquisita in questi due tragici anni di emergenza sanitaria in modo da riportare il tema della salute vicino ai cittadini”.

Tra vari punti, ad esempio è importante la creazione della Casa della comunità, primo riferimento per le persone che hanno bisogno di cure, intese come luoghi di aggregazione di diversi medici di medicina generale, pediatri, specialisti convenzionati e infermieri, punto di riferimento per l’assistenza infermieristica ambulatoriale e domiciliare. Ma anche altre iniziative, come Inoltre gli incontri per la salute; una campagna di educazione alla salute; coinvolgimento delle farmacie; coinvolgimento delle scuole; iniziative rivolte agli anziani; sportelli di informazione alla salute; progetti di telemedicina; consultori familiari; riorganizzazione della medicina di famiglia e altro ancora.

E’ possibile sottoscrivere il documento scrivendo un’email a davide.galimberti.sindaco@gmail.com.

Diversi esponenti della sanità varesina sottoscrivono il documento Varese in salute

Hanno sottoscritto il documento:

  1. Ambrosetti Roberta  – ex Infermiera
  2. Bassi Marco  –  ex Dirigente medico ATS Insubria
  3. Beghi Cesare  – ex Direttore Cardiochirurgia e Docente Università Insubria
  4. Beretta Paolo  –  Direttore Ginecologia e Ostetricia  Asst Lariana e Dipartimento
  5. Bernasconi Pietro  – Direttore Radiologia Asst Valle Olona
  6. Bonoldi  Guido  –  ex Direttore Medicina e ex Presidente Fondazione Molina
  7. Brani Maria Vittoria  – Coordinatrice infermieristica presso Hub Schiranna
  8. Capella Carlo  – Professore emerito di Anatomia Patologica Università Insubria
  9. Caravati Franco  –  Responsabile Chirurgia Generale e mini invasiva Istituto Clinico Villa Aprica
  10. Carollo Emanuela  –   Coordinatore Pronto Soccorso Cittiglio 
  11. Caruggi  Mauro  –   Economista sanitario
  12. Cattadori Flavia  – Biologa
  13. Ceconi Fannj  –  Ex Direttore Daps  (Direzione Assistenziale delle Professioni Sanitarie)
  14. Corbetta Emilio  –  già Aiuto Primario Pronto Soccorso, Oftalmologo, Libero professionista
  15. Congiu Patrizia – Infermiera
  16. Critelli Nicoletta –  ex Infermiera
  17. D’Amanzio Erminia   –  Fisioterapista, ex Coordinatore corsi di laurea in Fisioterapia
  18. Dellea Assunta – ex Coordinatrice infermieristica area materno infantile Osp. F. Del Ponte
  19. Dionigi Gianlorenzo – Medico Chirurgo e Professore Ordinario di Chirurgia Generale
  20. Dionigi Renzo  – ex Rettore Università dell’ Insubria, Professore emerito di Chirurgia Generale
  21. Ferrarini Anita – ex dipendente Asst 7 laghi ruolo Amministrativo
  22. Garancini  Silvana  – ex Direttore Medicina Nucleare (Asst 7 laghi)
  23. Gazzetta Fiorella  – Medico di Medicina Generale
  24. Giani Stefano  – Medico Chirurgo Specialista in  Medicina dello Sport e in Cardiologia
  25. Giombelli Maria Cristina  –  ex Dirigente Medico Direzione Medica (Asst 7 laghi)
  26. Iommazzo Cinzia – Assistente sociale Ats Insubria
  27. Iovino Nellina   – Coordinatrice ostetrica
  28. Larghi Andrea  – ex Direttore Medico del Presidio di Varese (Asst 7 laghi)
  29. Mendolicchio Leonardo  – Medico Psichiatra Psicoanalista
  30. Mercuri Parmenio   –  ex Direttore F.F. Anestesia e Rianimazione Ospedale F. Del Ponte
  31. Minoja Giulio – ex Direttore Struttura Complessa e Dipartimento di Anestesia e Rianimazione( Asst 7 laghi)
  32. Montalbetti Anna  Maria – Consulente finanziario, pensionata
  33. Novario Raffaele   –  ex Direttore  Fisica Sanitaria  (Asst 7 laghi) e Docente Università Insubria 
  34. Pellegrini Carlo  – Neuropsichiatra
  35. Perlasca Francesco   –  ex Direttore Pronto Soccorso  e Dipartimento di Emergenza (Asst 7 laghi)
  36. Pinotti  Graziella   –    ex Direttore Oncologia Medica e Dipartimento Oncologia (Asst 7 laghi)
  37. Piovanelli Claudio  – Giornalista
  38. Rinaldi Orlando  –  Medico di famiglia
  39. Rossignoli Marina   ex Dirigente Provincia di Varese e Presidente Agenzia Formativa
  40. Salvatoni  Alessandro  –  ex Direttore Pediatria (Asst 7 laghi) e docente Università Insubria 
  41. Salvatore Vincenzo  –    Professore ordinario Dipartimento Economia Università Insubria
  42. Sessarego Simona –  Tecnico sanitario di neurofisiopatologia (Asst 7 laghi)
  43. Sufaj Denisa     Studentessa universitaria di Medicina e Chirurgia
  44. Tavelli Anna  – Coordinatore infermieristico   
  45. Tomassini Antonio   –  Medico ex Senatore, membro della Commissione permanente Sanità del Senato e della Commissione speciale in materia d’infanzia

Varese in salute

Unire le forze per la salute di tutti

La salute pubblica viene definita come “la scienza e l’arte di prevenire le malattie, prolungare la vita e promuovere la salute e il benessere attraverso gli sforzi organizzati e le scelte informate della società, delle organizzazioni, del pubblico e del privato, delle comunità e degli individui”.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dedica agli interventi legati alla salute una larga fetta dell’investimento complessivo, cosa che vedrà impegnato il nostro territorio  per arrivare puntuale all’appuntamento nazionale.

Il Sindaco come promotore di benessere e qualità di vita urbana

In questo disegno il governo delle città, il Sindaco e i suoi collaboratori, avranno un ruolo determinante nel guidare il cambiamento, progettare l’ampliamento delle piattaforme, dei luoghi e degli spazi pubblici dedicati ai servizi sociosanitari, di istruzione, alta formazione, distribuendoli sul territorio, coinvolgendo in modo integrato tutti gli attori della salute: istituzioni, medici di famiglia, specialisti, farmacisti, infermieri, assistenti sociali, associazioni e ogni altro professionista fino alla singola persona.

Il programma

  • Riorientare i sistemi sanitari e assistenziali per migliorare l’efficienza della medicina Territoriale, favorire l’azione del Medico e dell’Infermiere di Famiglia . Il Sindaco come portavoce dei bisogni di salute dei cittadini, interlocutore autorevole nei confronti di chi governa l’Ospedale (ASST) e l’intera medicina territoriale (ATS)
  • Individuazione delle Case di Comunità nella Città di Varese: Strutture dove opereranno medici di medicina generale, pediatri e specialisti, infermieri e assistenti sociali che condividono personale amministrativo e dotazioni tecnologiche per diagnostica di primo livello. Strutture che si collocheranno in prossimità del cittadino, a ponte tra il medico di famiglia e l’Ospedale.
  • Attenzione alla persona e sostegno alla fragilità, alla disabilità, al disagio sociale: Sportello salute, un punto ben strutturato per accogliere, ascoltare  e indirizzare alla fruizione dei servizi chi non riesce ad orientarsi
  • Attenzione per le donne, il lavoro femminile, la maternità, la genitorialità. Consultori familiari e accompagnamento alla Procreazione Consapevole.
  • La Città dei bambini:  una Città a misura di bambino è una città migliore per tutti
  • Anziani a piedi nel verde di Varese, per promuovere l’attività fisica con il contributo di professionisti e volontari
  • Progetto scuola in salute: sviluppo di programmi educativi differenziati per età, dagli stili di vita sani, alla prevenzione dell’uso di droghe e le malattie trasmissibili, alla rianimazione cardiopolmonare di base e l’utilizzo del defibrillatore automatico
  • Una città sicura: attenzione a che si muove a piedi o con tutte le modalità di trasporto, attenzione prioritaria alla sicurezza sulle strade
  • Alfabetizzazione sanitaria e programmi educativi su abitudini alimentari e stile di vita
  • Nuovi ruoli per le Farmacie: luoghi necessariamente frequentati da tutti i cittadini ed in particolare dalle persone anziane, e che potranno anche inserirsi in percorsi di screening e assistenza
  • Città, cittadini e ambiente: si concentra, in linea con il progetto dell’ OMS “Città Sane”, sulla promozione e valorizzazione di azioni sostenibili ed eque per la salute, per il benessere e per la qualità di vita dei cittadini e delle cittadine, con la consapevolezza di agire  in un sistema che deve essere ripensato e rafforzato.
  • Sviluppo di una tecnologia al servizio dei cittadini, digitalizzazione accessibile a tutti

Un programma moderno ed ambizioso, che si potrà sviluppare solo con il contributo di esperti e figure professionali ben radicate nella Città di Varese, fin da ora impegnate nel sostenere l’azione del Sindaco.